Sta per cominciare un viaggio nella memoria. Prima di aprire il baule, dimmi come ti chiami: il tuo lavoro verrà salvato in automatico e potrai riprenderlo se chiudi la pagina.
Apri bene gli occhi e le orecchie. Annota nel diario di visione i nomi che senti, gli oggetti che vedi, ciò che ti colpisce. Per passare avanti devi aver visto almeno il 90% del video — oppure puoi sbloccare manualmente se hai problemi tecnici.
Quali nomi propri hai sentito nel video? Scrivili uno per uno (anche se non sei sicuro della grafia, prova lo stesso). Le persone con un nome sono fonti orali viventi della nostra storia.
Per ognuna delle quattro categorie di fonti, scrivi cosa hai visto o sentito nel video. Non devi riempire tutto a forza: se una categoria non era presente, lascia vuoto.
Voci, racconti, testimonianze, canzoni, proverbi tramandati a parola.
Lettere, diari, documenti, biglietti, pagelle, atti, libri di famiglia.
Oggetti, vestiti, giocattoli, utensili, monete: cose che si possono toccare.
Foto, dipinti, disegni, cartoline, francobolli: immagini che raccontano.
Anche tu hai una storia. Anche a casa tua ci sono fonti: oggetti, foto, documenti, persone che possono raccontare. Inserisci almeno tre fonti del tuo baule personale.
Tre domande veloci per capire come è andata. Non ci sono risposte sbagliate: sono per te, per pensare un attimo a quello che hai fatto.
Bel lavoro. Qui sotto trovi un riepilogo di quello che hai fatto. Puoi scaricare il PDF per la maestra/il maestro o ricominciare da capo.